Bellatrix
HIP 25336; Gamma Ori; 24 Ori
Proprietà fisiche
Posizione e identificatori
Visibilità
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Sistema stellare multiplo
Vista oculare
Sep: 178.0″ · PA: 144° · N su, E sinistra
Risolto · Rayleigh: 2.3″ · Dawes: 1.9″ · Eff: 3.1″
Confronto dimensioni
Ciclo di vita stellare
Classificazione spettrale
Diagramma Hertzsprung-Russell
Spettro del corpo nero
Spettro di assorbimento stellare
Spettro di assorbimento simulato basato sul tipo spettrale. Passa il mouse sulle righe per identificare gli elementi.
Note stellari
Immagine survey
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Su Bellatrix
Descrizione
Bellatrix è una gigante blu di tipo spettrale B2III, la terza stella più luminosa di Orione con magnitudine 1,64. Situata a circa 250 anni luce dalla Terra, segna la spalla sinistra di Orione (dal nostro punto di vista). Bellatrix ha circa 8-9 volte la massa del Sole e circa 9.200 volte la sua luminosità. È una delle stelle più calde facilmente visibili a occhio nudo, con una temperatura superficiale di circa 22.000 K.
Consigli per l'osservazione
Bellatrix si trova nell'angolo superiore destro del rettangolo di stelle del corpo di Orione, opposta alla supergigante rossa Betelgeuse. Pur non essendo famosa quanto la sua compagna di spalla, la brillantezza bianco-azzurra di Bellatrix contribuisce all'impatto visivo sorprendente di Orione. Il contrasto tra il colore bianco-azzurro di Bellatrix e il rosso-arancione di Betelgeuse attraverso la costellazione è splendido. Migliore osservazione da novembre a marzo.
Storia
Il nome Bellatrix è latino per 'la guerriera,' talvolta tradotto come 'la Stella Amazzone.' Nell'astronomia araba medievale era nota come 'al-Najid' che significa 'la conquistatrice.' Bellatrix era una delle stelle di navigazione utilizzate dai marinai europei. Si sta evolvendo lontano dalla sequenza principale e diventerà alla fine una gigante arancione prima di concludere la sua vita, forse come supernova se sufficientemente massiccia.
Curiosità
Bellatrix è vicina alla soglia di massa che separa le stelle che finiscono come nane bianche da quelle che esplodono come supernovae — il suo destino finale dipende da quanta massa conserverà durante la sua evoluzione. È la ventiseiesima stella più luminosa del cielo e la terza più luminosa in una delle costellazioni più iconiche del firmamento.