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M1

Crab Nebula

M1 SupernovaRemnant Taurus Visibile Livello 3 Medium telescope (6-8") - Benefits from OIII filter
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Proprietà

Magnitudine 8.4
Dimensione angolare 8.0′ × 4.0′
Distanza 6500 ly
Supernova Remnant [Distance: 6500 ly]

Posizione e identificatori

RA 05h 34m 31.9s
Dec +22° 00' 52.2"
Costellazione Taurus
Catalogo M1

Visibilità

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Su M1

Descrizione

La Nebulosa del Granchio è un resto di supernova e una nebulosa a vento di pulsar nella costellazione del Toro, a circa 6.500 anni luce dalla Terra. È il residuo di un'esplosione di supernova registrata da astronomi cinesi e giapponesi nel 1054 d.C. La nebulosa si estende per circa 11 anni luce e si sta espandendo a circa 1.500 km/s. Al suo centro si trova la Pulsar del Granchio, una stella di neutroni in rapida rotazione che compie 30 giri al secondo, alimentando la luminosità continua della nebulosa attraverso la radiazione di sincrotrone.

Consigli per l'osservazione

Situata circa 1 grado a nord-ovest della stella Zeta Tauri (la punta del corno meridionale del Toro). Al binocolo appare come una piccola macchia sfocata e debole. Un telescopio da 4 pollici a circa 100x mostra un bagliore ovale senza molti dettagli. Aperture maggiori (da 8 pollici in su) iniziano a rivelare strutture irregolari e accenni di dettagli filamentosi, specialmente con un filtro OIII. Migliore osservazione da novembre a febbraio. Visivamente non appare mai così spettacolare come nelle fotografie — è bene moderare le aspettative.

Storia

La supernova che creò il Granchio fu osservata il 4 luglio 1054 dagli astronomi di corte cinesi, che registrarono una 'stella ospite' abbastanza luminosa da essere vista in pieno giorno per 23 giorni. Anche osservatori giapponesi e forse arabi e nativi americani la annotarono. La nebulosa stessa fu scoperta indipendentemente da John Bevis nel 1731 e catalogata da Messier nel 1758 — fu la primissima voce del suo catalogo, ispirando l'intero progetto del Catalogo Messier.

Curiosità

La Pulsar del Granchio fu una delle prime pulsar scoperte e confermò che le pulsar sono stelle di neutroni. La luminosità della nebulosa è circa 75.000 volte quella del Sole, quasi interamente alimentata dalla pulsar. Il Granchio è così ben studiato che gli astronomi usano 'Crab' come unità di flusso di raggi X nell'astrofisica delle alte energie.

Foto della comunità (1)

Credit: NASA, ESA, J. Hester and A. Loll (Arizona State University). License: Public domain. (Wikimedia Commons)

Credit: NASA, ESA, J. Hester and A. Loll (Arizona State University). License: Public domain. (Wikimedia Commons)

Skybred Feb 28, 2026