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Ptolemy

Ptolemy

100 – 170

Greco-egizio

Mondo Antico

L'Almagesto — riferimento astronomico definitivo per 1.400 anni

Biografia

Frontespizio dell'Epitome dell'Almagesto di Regiomontano, che mostra Tolomeo mentre osserva con una sfera armillare

Frontespizio dell'Epitome dell'Almagesto di Regiomontano, che mostra Tolomeo mentre osserva con una sfera armillare

Public domain, via Wikimedia Commons

Claudio Tolomeo fu un matematico, astronomo e geografo che visse ad Alessandria d'Egitto durante il periodo romano. La sua opera monumentale, l'Almagesto, sintetizzò secoli di conoscenza astronomica greca in un modello matematico completo del cosmo. Il sistema geocentrico tolemaico, con il suo ingegnoso uso di epicicli e deferenti, poteva predire le posizioni planetarie con notevole precisione e rimase il modello astronomico dominante fino a Copernico. Oltre all'Almagesto, Tolomeo scrisse il Tetrabiblos sull'astrologia, la Geografia che mappava il mondo conosciuto, e l'Ottica sulla percezione visiva. Il suo catalogo stellare, basato in parte sul lavoro di Ipparco, elencava 1.022 stelle in 48 costellazioni — un quadro di riferimento che ha influenzato i confini delle costellazioni fino ad oggi.

Scoperte principali

Compilò l'Almagesto, il testo astronomico più influente per oltre un millennio. Catalogò 1.022 stelle in 48 costellazioni. Sviluppò il modello geocentrico tolemaico con epicicli per predire i moti planetari. Stabilì metodi matematici per calcolare eclissi, congiunzioni planetarie e posizioni stellari.